“E’ più facile scindere un atomo che abolire un pregiudizio”

Albert Einstein

Basta riflettere su questa semplice frase di uno dei più grandi personaggi del nostro tempo per incominciare almeno ad intuire quanto i retaggi culturali ed i pregiudizi influenzino le nostre scelte ed il modo in cui spesso ci poniamo di fronte al “nuovo” e di quanto possano ostacolare le novità ed il progresso in senso “lato”.
Tutto ciò che è “nuovo” spesso fa paura, ci riempie di dubbi,  solo perché il “diverso” spaventa a prescindere, anche se non si hanno reali argomentazioni o conoscenze per temerlo.
Queste paure aumentano con l’aumentare della posta in gioco, del denaro che si deve investire per provare la “novità”; pochi sono i problemi a cambiare un vestito, una maglietta o un cellulare, già aumentano nell’acquistare una nuova auto e spesso diventano insormontabili quando si tratta di acquistare una nuova casa che, nella maggior parte dei casi, è l’investimento più oneroso che ognuno di noi fa nella propria vita! E questo non vale sono per chi la casa la deve comprare ma ancor più per chi la deve costruire e garantire!
Questo blog vuole andare proprio nella direzione di contribuire ad aumentare la conoscenza delle case ad alta efficienza energetica realizzate in legno e cercare di allontanare le paure che  circondano, senza reali fondamenti, questo settore dell’edilizia.
Questo servizio è totalmente gratuito e viene realizzato a margine della mia attività professionale, per la passione che mi lega a questo tipo di tecnica costruttiva spesso bistrattata e sottovalutata dai più (soprattutto dai costruttori “tradizionali”) per dei semplici pregiudizi privi di reali e concrete motivazioni.
Gli articoli vogliono essere semplici spunti di approfondimento e riflessione per chi si sta avvicinando ed interessando a questo affascinante settore dell’edilizia, chissà, magari in previsione di realizzare la sua futura casa dei sogni.
Invito Voi lettori a farmi tutte le domande che volete per cercare di risolvere dubbi, perplessità e paure senza temere di chiedere cose che ritenete banali, ovvie o scontate… purtroppo la necessità di divulgare questo tipo di edilizia sta proprio nel fatto che spesso non si conoscono proprio le cose più elementari e questo vale anche per una parte rilevante degli operatori dell’edilizia (progettisti, tecnici e costruttori) che spesso denigrano questo tipo di edilizia semplicemente per scarsa conoscenza del settore e per non voler approfondire nuove tematiche.
Insomma: “L’importante è non smettere di fare domande”   giusto per scomodare ancora il grande Albert Einstein…

Chiedo scusa in anticipo se le risposte non saranno immediate a causa del poco tempo a mia disposizione…. ma cercherò di rispondere a tutti!

Massimiliano Clemente