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CASA IN LEGNO… UNA SCELTA LUNGIMIRANTE

Come già scritto nell’articolo “il futuro dell’edilizia”, fra pochi anni (2020 secondo le direttive europee) i nuovi edifici dovranno essere a consumo quasi “zero”, in pratica i costi delle bollette dovranno essere quasi nulli.
Bella notizia diranno in molti, ma sfortunatamente le abitazioni esistenti, soprattutto quelle più nuove e quelle già realizzate ed ancora invendute, vedranno ridimensionare il loro valore più di quanto non sia già accaduto in  un momento di crisi economica come quello attuale.
L’acquisto/costruzione della propria casa è il più grande investimento della vita di gran parte delle persone, e quindi andrebbe fatto tenendo ben presente gli standard prestazionali previsti fra qualche anno,  per poter fare un buon investimento nel lungo periodo.

Fatta questa piccola premessa è doveroso dire che anche l’attuale stato dell’arte dell’edilizia tradizionale potrebbe sin da oggi ottenere dei risultati perfettamente in linea con le future aspettative dell’edilizia. L’unico problema, a parte la scarsa preparazione al riguardo di molti costruttori, sono i costi da affrontare per raggiungere il risultato.
Questi infatti lievitano in modo importante e spesso, lo stesso “futuro acquirente” non è in grado di capirne fino in fondo le reali motivazioni ed i vantaggi di pagare qualcosa in più per una casa energeticamente più prestazionale.
Non è raro sentir dire: “ma dall’altra parte della strada costa molto meno!” (senza sapere e/o considerare che probabilmente per quell’edificio si spenderà il doppio per il riscaldamento ed il raffrescamento!)
Ad aggravare tale situazione riveste un ruolo importante l’attuale crisi economica in cui, anche i più volenterosi e soprattutto i più giovani, non dispongono più di capitali sufficienti per acquistare delle abitazioni che siano adeguate alle future indicazioni legislative e soprattutto alle contemporanee esigenze abitative.

A questo punto entra in gioco la casa in legno per cui, oltre a quanto sottolineato nell’articolo “Casa al Bivio… I perchè di una casa in legno”, forse il più importante vantaggio è quello di poter avere, ad un costo assolutamente confrontabile con quello dell’edilizia tradizionale “standard”, una casa energeticamente e qualitativamente molto più efficiente, che ripagherà i grandi sacrifici economici che questo tipo di spesa comporta, con spese di gestione assolutamente irrilevanti e soprattutto il mantenimento del proprio valore nel tempo con una rivalutazione dell’investimento analoga a quanto “eravamo” abituati.

Non preoccupatevi, un po’ alla volta tutti i pregiudizi e le false credenze su questo tipo di abitazioni (vedi “la favola dei 3 porcellini è ancora viva!”) si affievoliranno sempre più e quando sarà ora di rivendere o di cedere ai propri figli la vostra “futura” casa in legno, il suo valore sarà aumentato in modo congruo e sicuramente superiore a quanto farebbe una casa in mattoni con gli standard “attuali” acquistata/realizzata allo stesso prezzo.

Massimiliano Clemente  –  CASEinLEGNOinBLOG.com

TELAIO O X-LAM, QUESTO È IL DILEMMA!

Come già accennato nell’articolo: “Com’è fatta una casa in legno?” di CASEinLEGNOinBLOG.com ci sono due tipologie principali di pareti per realizzare una casa in legno: X-Lam e Telaio (escludiamo per il momento tutti i sistemi minori come il blockbau).

Uno dei dubbi più frequenti di chi sta seriamente pensando di acquistare una casa in legno è quale sia la parete migliore da utilizzare: X-Lam o Telaio?!?
Se vi state informando sull’argomento, a parte i consigli “spassionati” dei produttori di uno o dell’altro sistema costruttivo, avrete sicuramente sentito dire che la scelta dell’uno o dell’altro sistema può dipendere da più fattori come la zona climatica in cui si opera, l’altezza e la complessità dell’edificio da realizzare, le prestazioni della parete da ottenere, ecc.
In parte tutto questo è vero, infatti le pareti a telaio, a parità di spessore, in inverno sono termicamente più efficienti di quelle in X-Lam, mentre nei climi caldi ed umidi sono preferibili quelle in X-Lam per la loro maggior massa che aumenta lo sfasamento della parete (il tempo in cui l’onda di calore attraversa la parete stessa).

Dal mio punto di vista, del tutto personale e non necessariamente condivisibile, le prestazioni di una parete da inserire in una località piuttosto che in un’altra derivano solo da scelte progettuali.
Pertanto è possibile utilizzare qualsiasi dei due sistemi in qualsivoglia ambiente a patto che si progettino le stratigrafie delle pareti in modo corretto per ottenere le prestazioni volute.
Chiaramente in situazioni limite la progettazione potrebbe portare a preferire l’una o l’altra soluzione, ma per la maggior parte delle situazioni è possibile scegliere l’uno o l’altro sistema.

Eventualmente sono le prestazioni da ottenere a dover essere l’oggetto della discussione, ma per questo è meglio farsi affiancare da un bravo professionista che sappia consigliarvi nel modo migliore conoscendo la zona climatica in cui siete ed il sito in cui si andrà a collocare l’edificio.
Unico fattore che potrebbe essere determinante nella scelta, è l’altezza del fabbricato da realizzare che, se dovrà essere più alto di 3-4 piani, allora dovrà quasi necessariamente essere realizzato con pareti in X-Lam.

Per tutti gli altri aspetti basta progettare le stratigrafie e gli spessori degli isolanti in modo tale da ottenere le prestazioni volute (ormai non sono i 5 cm di isolante in più o in meno che vanno a fare la differenza, ne da un punto di vista di superficie abitabile realizzabile (oltre i 30 cm di spessore delle pareti i volumi urbanistici non cambiano) ne da un punto di vista dei costi in quanto le variabili in gioco alla fine vanno a compensarsi.

In conclusione la scelta di uno o l’altro sistema costruttivo deve partire da delle scelte progettuali, fatte non dal venditore di turno incontrato lungo la strada, ma da un professionista che non può ne deve essere scavalcato, ma deve affiancarvi sin dalle prime fasi della splendida avventura di realizzare la vostra casa dei sogni.

Massimiliano Clemente – CASEinLEGNOinBLOG.com